1 Luglio 2021

Creare una fiera virtuale durante una pandemia globale

Pare che ne stiamo venendo fuori (incrociamo tutto quello che abbiamo), ma è innegabile che la pandemia Covid-19 (ma anche 20 e 21) abbia cambiato molte cose nella vita delle aziende, arrivando a stravolgere anche le modalità con cui abitualmente si rivolgevano al loro pubblico

In poche parole: per oltre un anno niente più fiere o eventi, niente più incontri in sede, corsi di formazione… e chi più ne ha più ne metta!

Da qui l’esigenza di trovare nuovi canali e nuove formule per comunicare, interfacciarsi e mantenere vivo il dialogo con la rete vendita, i commerciali, i tecnici e i clienti finali.

Ma allora se la fiera non puoi farla fisicamente, perché non organizzare un grande evento digitale?

Ecco, proprio questa è l’idea alla base di E-Days. Un progetto fortemente voluto da Euronda, nostro cliente storico, e dall’Ufficio Marketing  con il quale abbiamo collaborato a strettissimo contatto per organizzare, popolare, promuovere e gestire al meglio il primo evento digitale nella storia dell’azienda. 

Le motivazioni alla base di un evento on-line

Euronda è un’azienda internazionale specializzata nella produzione di dispositivi monouso e macchine per la sterilizzazione in ambito odontoiatrico (vi ricordate? Ne avevamo già parlato in un nostro articolo sui webinar). 

Prima della pandemia Euronda era presente ogni anno in numerose fiere di settore in tutto il mondo (dall’Europa agli Stati Uniti, dalla Russia alla Turchia fino all’estremo oriente), un dialogo che proseguiva con viaggi internazionali e visite aziendali, corsi e academy in sede e presso i dealer.

Ovviamente a partire da marzo 2020 tutte queste attività sono state azzerate, ma non potevamo né volevamo perdere l’occasione per:

  • Svelare nuovi prodotti che aspettavano un palcoscenico internazionale per essere lanciati;
  • Raccontare, specie in questo momento storico, la Vision e i propositi dell’azienda per il futuro;
  • Lanciare la campagna Treedom e presentare i risultati raggiunti e le nuove sfide in ottica di sostenibilità ambientale;
  • Stimolare, su altri canali, un rapporto personale e diretto con dealer e clienti, quel tipo di relazione che solo una fiera tradizionale permette di generare.

Date queste premesse, ecco dunque l’idea della fiera on-line! Un evento di 3 giorni gestito in 4 lingue e in grado di accogliere e coinvolgere tutti i diversi pubblici di Euronda grazie ad appuntamenti comuni, presentazioni, ma anche alla possibilità di differenziare i contenuti con webinar tecnici, promozioni e call 1to1 differenziate per commerciali e tecnici. BOOOM!

Come una fiera, meglio di una fiera!

Dunque come abbiamo sviluppato la cosa? Volendo schematizzare potremmo dividere il lavoro svolto in 2 super-mega-giga fasi:

1. Annunciare l’evento e invitare dealer, agenti, tecnici e clienti finali in modo mirato. Coinvolgere e aggiornare i diversi pubblici sui programmi, le possibilità e le modalità di accesso all’evento.

2. Scegliere e popolare una piattaforma per accogliere i partecipanti e farli accedere in modo semplice e intuitivo ai diversi contenuti e appuntamenti.

Ma guardiamo queste fasi in dettaglio.

1. Social adv, mail automation e strilloni in tutte le strade!

Il pubblico da raggiungere era decisamente eterogeneo:  

  • Dealer attivi da diverse parti del mondo (in 4 lingue)
  • Dealer dormienti (ovvero clienti non più attivi o solitamente interessati a una sola linea prodotto)
  • Dealer potenziali e nuovi 
  • Commerciali/Agenti
  • Tecnici

Per le diverse tipologie di pubblico gli E-Days avrebbero riservato contenuti differenziati e specifici. Per questo sono stati organizzati diverse attività e funnel a seconda del target.

Per esempio per i clienti attivi o dormienti, dopo un’email di invito personalizzata inviata dai commerciali di riferimento, è seguita un’automazione con diverse email che tenessero viva l’attenzione spiegando le modalità di un evento del tutto nuovo, consentendo la prenotazione agli eventi e alle call 1to1 per non perdersi niente.

Per raggiungere nuovi dealer e clienti finali è stata attivata invece una campagna con obiettivo Lead Generation sui canali social (Facebook e Linkedin). I lead raccolti sono stati quindi inseriti in un workflow di email in grado di presentare Euronda e la sua offerta ma anche di introdurre l’utente alla natura e alle modalità di partecipazione all’evento.

2. Una piattaforma per accogliere i partecipanti e gestire tutti gli appuntamenti

Dopo una lunga fase di tool selection abbiamo scelto una piattaforma che si chiama Hey Summit, un servizio dedicato alla creazione di eventi on-line in grado di gestire gli appuntamenti in diretta e supportare al meglio l’accesso dei partecipanti.

Si tratta di uno strumento agile e flessibile che ci ha permesso di creare un giusto mix di contenuti, anche attraverso l’integrazione con altri strumenti (es. Calendly, Zoom…).

Ma prima di tutto, gli E-Days volevano essere un modo per riportare virtualmente le persone nella “casa” di  Euronda, da sempre un punto di incontro, confronto e scambio lavorativo e umano. Consuetudine che il Covid-19 aveva bruscamente interrotto.

Per questo abbiamo realizzato diversi contenuti video, a partire dal tour dell’azienda: un cortometraggio introduttivo per guidare il cliente alla scoperta degli spazi della nuova sede, accompagnati da tutte le persone che ogni giorno lavorano in Euronda.

A seguire una sorta di benvenuto digitale durante il quale la proprietà ha ripercorso il passato dell’azienda fino a raggiungere il presente e parlarci di idee e progetti per il futuro. 

Snodo centrale della Customer Experience: la presentazione delle novità prodotto delle tre linee aziendali. Anche in questo caso l’utilizzo di video realizzati ad hoc per l’evento hanno fatto la differenza. Tutte le sezioni della piattaforma dedicate ai prodotti sono state rese più coinvolgenti grazie a una serie di teaser, ma anche video più approfonditi in grado di illustrare in dettaglio i plus dei nuovi prodotti.

Infine, la sezione dedicata ai webinar tecnici e alle call 1to1 dedicate a commerciali e tecnici ha consentito ad ogni utente di scegliere e registrarsi prenotando in modo ordinato le attività di suo interesse: dalle room private con i commerciali, fino ai webinar di approfondimento da parte dell’assistenza tecnica.

I risultati ottenuti

Con un investimento del 20% rispetto ai costi di presenza in una fiera fisica, gli E-Days hanno segnato alcuni obiettivi primari sia in termini di awareness che commerciali, ovvero:

  • Comunicare la continuità, la presenza e l’impegno dell’azienda 
  • Offrire un aggiornamento sulle sue attività, le linee e i nuovi prodotti 
  • Creare nuove opportunità di business, relazioni, promozioni
  • Offrire spazi formativi, di confronto e approfondimento tecnico 
  • Ribadire l’impegno per l’ambiente e grazie alla campagna Treedom far proseguire il dialogo con il pubblico oltre l’evento

…e qualche dato:

  • 3 giorni
  • 12 eventi in diretta
  • 4 lingue
  • 400 partecipanti ai webinar
  • 150 call 1to1 con i commerciali 

Certo sono solo alcuni numeri di un grande progetto, un’iniziativa nata dalla volontà di ricreare uno spazio comune dove ritrovarsi, per “accorciare le distanze” e tornare ad accogliere “virtualmente” in azienda dealer e clienti.

Per tre giorni gli E-days hanno riportato Euronda e il suo pubblico in fiera, o meglio in una sua versione digital in grado di ovviare alle limitazioni imposte dal periodo Covid. Per tre giorni Euronda è tornata ad affacciarsi su un palcoscenico mondiale, riallacciando e rinforzando i rapporti con il suo pubblico. L’evento è stato in grado di ripristinare un importantissimo canale di comunicazione da troppo tempo interrotto.

Non restare indietro, fai crescere la tua attività con level up digitale

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Il Fortunatissimo

Il Fortunatissimo

Tre anni fa sono entrato in Super per un’informazione, da quel giorno vivo in sala server ed escogito piani di fuga per uscirne. Mamma, sono qui!