24 Novembre 2020

Tutti vogliono l’e-commerce

E-Commerce e performance: migliorare la tracciabilità e i tassi di conversione - il caso Bijouets

Bando alle ciance, oggi parliamo di e-commerce, o per dirla con Dante: del commercio elettronico, una risorsa davvero interessante che tra una quarantena e l’altra si rivela oggi ancora più preziosa.

Come sempre, senza sprofondare in pontificazioni, porteremo ad esempio un progetto che abbiamo sviluppato per Bijouets: un ganzissimo brand di gioielli e accessori contemporanei realizzati in Italia con la tecnologia della stampa 3D grazie alla collaborazione di designer e artisti internazionali. 

Ma prima di fare sul serio, sai già cos’è un e-commerce?

E-commerce: ma è davvero tutto arcobaleni e unicorni?

Sì, sì. E-commerce di qua, e-commerce di là… Ocio però!

Per gestire un e-commerce è richiesta molta moltissima preparazione e organizzazione. Dalla gestione degli ordini alla logistica (fondamentale!) fino al customer care, le voci di primaria importanza sono molte e richiedono un alto tasso di specializzazione perché tutto funzioni bene.

Certo, negli ultimi anni l’e-commerce ha riscosso un successo esplosivo. Perché? 

Per i vantaggi ricordati qui sopra e perché gran parte della nostra vita oggi passa attraverso l’internette: comprare on-line è ormai un’abitudine quotidiana, sicura e molto molto diffusa.

Il caso Bijouetss: un e-commerce ottimizzato e una digital strategy per valorizzarne l’efficacia

Come dicevamo Bijouetss è un brand di gioielli e accessori di design in stampa 3D, presente sul mercato con una rete di rivenditori (B2B) ma anche con uno sito adibito a e-commerce per la vendita diretta online dei prodotti (B2C). 

Insomma gli amici di Bijouets avevano già un e-commerce, la loro richiesta però era quella di renderlo più efficace, rinnovandolo e migliorandone i tracciamenti e la gestione.

Per raggiungere al meglio questo obiettivo abbiamo progettato un vero e proprio percorso sinergico riguardante ambiti differenti ma strettamente legati, che potremmo sintetizzare in 2 grandi step:

  • Ottimizzazione e-commerce: Ux, posizionamento e tracciamenti
  • Digital strategy: brand awareness e incremento vendite del sito

E-commerce: user experience, posizionamento e tracciamenti

Il nostro percorso è iniziato con un upgrade della piattaforma e-commerce che permettesse una gestione più semplice da parte del cliente, con un miglioramento dei tracciamenti, ma anche una migliore esperienza di navigazione dell’utente finalizzata all’acquisto.

Oltre al restyling delle singole pagine, è stata quindi ottimizzata e resa più fluida la navigazione complessiva: dalle pagine di categoria fino al singolo prodotto, compresa l’interfaccia e gestione del carrello. 

Per migliorare la User Experience ci siamo serviti di strumenti di analisi qualitativa sul comportamento e l’uso del sito da parte degli utenti (mappe di calore e scroll). 

Grazie ai dati raccolti, siamo intervenuti in particolare sulle pagine prodotto, rendendole più essenziali e funzionali, senza elementi accessori che potessero distogliere l’utente dalla sua azione. 

Da una breve analisi è emerso inoltre che per il sito non era mai stato fatto un lavoro di posizionamento organico strutturato e che, nonostante i volumi del mercato fossero contenuti, c’erano buoni margini di miglioramento.

Oltre a seguire le consuete pratiche di ottimizzazione SEO, una parte importante del lavoro è stata dedicata all’organizzazione gerarchica delle pagine e all’introduzione di categorie e filtri in modo da favorire la scansione del bot di Google – e dunque il posizionamento delle pagine stesse.

Infine ci siamo concentrati sul tracking, ovvero sulla possibilità di tracciare le azioni, lo stato del carrello e le preferenze degli utenti entrati sull’e-commerce, collegando queste informazioni ad una strategia che includesse la dimensione social (facebook in particolare) e una serie di mail automatizzate (come vedremo nei prossimi capitoli).

Digital Strategy: dall'Awareness alla vendita

E-commerce, canali social e attività mailing sono stati implementati e utilizzati in sinergia per creare un funnel di vendita completo ed efficace

I dati ricavati dai tracciamenti del sito ci hanno permesso di integrare l’e-commerce ai canali social, gestendo e monitorando diversi tipi di campagne sia su Facebook che su Instagram: brand awareness, retargeting, iscrizione alla newsletter e promozioni.

Grazie al pixel Facebook siamo stati in grado di collegare il catalogo del sito con quello di Facebook e sfruttare la funzionalità shop per presentare in modo dinamico e personalizzato ai diversi utenti i prodotti di interesse, gli sconti speciali, le promozioni.

La strategia messa a punto per Bijouets ha risposto alla classica divisione in tre livelli d’azione, indirizzate ai diversi target del nostro amato funnel, ovvero:

Top of funnel (Tofu): dedicata ad un pubblico freddo, mai entrato in contatto con Bijouets, al quale doveva essere presentato il brand e i suoi prodotti in modo coinvolgente e ispirazionale per creare awareness e costruire la reputation.

Middle of funnel (Mofu): rivolta a chi era già entrato nel sito o sui social del brand, ma non aveva ancora compiuto alcuna azione di acquisto. Oltre che alla reputation, ci siamo concentrati su una presentazione più completa ed efficace dei prodotti e delle loro caratteristiche.

Bottom of funnel (Bofu): indirizzata a massimizzare gli acquisti e fidelizzare il cliente attraverso il retargeting dinamico e il recupero dei carrelli di utenti che in diversi modi erano già entrati in contatto con l’e-commerce e gli acquisti on-line.

Digital Strategy: dall'Awareness alla vendita

Fondamentale è stato infine l’utilizzo di Mail Chimp e della sua funzionalità collegata all’e-commerce che ci ha permesso di creare una serie di mail automatiche e percorsi direttamente collegati al catalogo prodotti e alle azioni svolte dagli utenti.

In questo modo abbiamo attivato messaggi con fasce dinamiche riguardanti il recupero carrelli, sconti e promozioni legati alle preferenze utente in modo da tenere alto il tasso di coinvolgimento.

Le automazioni sono state settate per raggiungere in modo mirato diverse tipologie di utenti in base al periodo di inattività (2-3-4 mesi) o per i clienti top che in passato avevano speso cifre notevoli, ricontattati con sconti dedicati e promozioni personalizzate.

I risultati: vendere, vendere, vendere!

Il lavoro svolto e le attività marketing (che continuiamo ad apportare in collaborazione con il team marketing interno) hanno portato ottimi risultati sia in termini di accessi in organico che nelle visite totali, ma cosa ancor più importante in conversioni (ovvero acquisti!). 

Un assaggino? Beh, certo qui non possiamo dire tutto. Però ecco un po’ di numeri che descrivono l’evoluzione da aprile 2019 a oggi…

+ 172.000 utenti totali

+ 1.600 ordini 

0,7% il tasso medio di conversione 

x 3,5 ROAS 

+ 500% online revenue 

+ 2.180 iscritti alla Newsletter

Insomma l’e-commerce non sarà il sacro Graal, ma se ben gestito e supportato da una strategia digital completa e ben organizzata, può riservare più di qualche arcobaleno e almeno un paio di unicorni ciccioni!

Non restare indietro, fai crescere la tua attività con un level-up digitale

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Il Fortunatissimo

Il Fortunatissimo

Tre anni fa sono entrato in Super per un’informazione, da quel giorno vivo in sala server ed escogito piani di fuga per uscirne. Mamma, sono qui!